Professionisti e preventivi
Accise mobili: cosa cambia da oggi per il gasolio e la benzina
Il 5 ottobre 2026 si chiude la fase di riduzione dell'accisa sul gasolio prevista dal decreto-legge n. 162: lo sconto da 6,1 centesimi al litro termina e al suo posto entra in funzione il meccanismo delle accise mobili, con cui le eventuali nuove riduzioni vengono finanziate dal maggior gettito Iva generato dai rincari. Secondo i dati MIMIT, domenica 4 ottobre la benzina self era a 2,049 euro al litro e il gasolio a 2,244; il Codacons segnala ribassi settimanali grazie a sconti e tetti delle compagnie, ma il diesel resta oltre il 30% più caro rispetto a prima del conflitto in Iran.
Scritto da Redazione TrovaPro · Pubblicato il · 10 min di lettura
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Con oggi, 05/10/2026, si chiude la fase di sconto sull'accisa del gasolio e il quadro dei carburanti cambia di nuovo. La riduzione da 6,1 centesimi al litro — l'ultima tappa del percorso previsto dal decreto-legge n. 162, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17/09/2026 — era fissata fino al 5 ottobre 2026 e ora passa il testimone al meccanismo delle accise mobili. Come scrive ANSA, il taglio fiscale «lascia il posto al meccanismo delle accise mobili», con il rischio di «rialzi dei listini del diesel». «Il 5 ottobre non si va a zero perché interviene nuovamente il meccanismo delle accise mobili», ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni presentando il provvedimento, come riportato da La Stampa. Per chi fa il pieno e per i professionisti sempre in movimento cambia poco nell'immediato — il prezzo resta figlio di quotazioni, tasse e margini — ma cambia il modo in cui lo Stato può intervenire: ecco come funziona il meccanismo e cosa verificare prima di fare il pieno.
Cosa cambia da oggi per il gasolio
Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 aveva rideterminato l'accisa sul gasolio usato come carburante in due fasi: 572,90 euro per mille litri dal 18 al 25 settembre 2026 — pari a 12,2 centesimi al litro di sconto, Iva inclusa — e 622,90 euro per mille litri dal 26 settembre fino al 5 ottobre 2026, pari a 6,1 centesimi, contro l'aliquota di riferimento di 672,90 euro. Nella prima fase il beneficio si estendeva anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel usati come carburanti, e il decreto ha prorogato il sostegno all'autotrasporto; per il 2027 è prevista l'esenzione dal bollo per un veicolo fino a 80 kW, come raccontato nel nostro approfondimento sul bollo auto esente nel 2027. Con la fine del periodo di riduzione si esce dal meccanismo a scalini: non un ritorno secco all'aliquota piena, ma l'ingresso nella fase delle accise mobili, pensata per adeguare le riduzioni all'andamento di prezzi e gettito.
Come funzionano le accise mobili
Le accise mobili sono, nella definizione di ANSA, una riduzione della tassa sui carburanti «finanziata con l'aumento dell'Iva sui carburanti stessi, dovuto al rincaro della materia prima»: rispetto ai tagli secchi, che vanno finanziati con il debito pubblico, «si finanziano da sole». Il meccanismo, che il governo ha perfezionato e reso operativo per accompagnare la fine delle riduzioni d'urgenza, ha però un limite pratico da conoscere: «lo sconto può essere fatto solo il mese successivo, quando si sa di quanto è aumentata l'Iva». Per questo il passaggio di oggi non equivale a un nuovo taglio immediato: gli effetti dipenderanno dai monitoraggi dei prossimi mesi, mentre il prezzo alla pompa torna a dipendere dalle condizioni di mercato, dalle mosse commerciali delle compagnie e dalle quotazioni internazionali.
I prezzi di benzina e gasolio: la fotografia di ottobre
I numeri aiutano a leggere il momento. Secondo i dati diffusi dal MIMIT e ripresi da ANSA, nella rilevazione di domenica 4 ottobre il prezzo medio in modalità self lungo la rete stradale era di 2,049 euro al litro per la benzina e 2,244 euro per il gasolio; in autostrada, 2,064 e 2,268 euro. Nell'ultima settimana i listini sono comunque scesi: secondo il monitoraggio del Codacons riportato oggi, sulla rete ordinaria la benzina è diminuita di 11 centesimi al litro e il gasolio di 13,3, con ribassi ancora più marcati in autostrada, grazie a sconti e tetti di prezzo applicati dalle compagnie petrolifere. Il diesel però resta più caro di 52,1 centesimi al litro (+30,2%) rispetto al periodo precedente il conflitto in Iran, e nei sei mesi da marzo ad agosto 2026 il caro-carburanti è costato agli automobilisti oltre 4,7 miliardi di euro di maggiori spese secondo Adusbef. Sul fronte della trasparenza, l'Antitrust ha pubblicato le modalità per adempiere agli obblighi informativi sui prezzi previsti dall'articolo 1 del decreto-legge n. 33/2026.
Cosa cambia per famiglie e professionisti
La fine dello sconto interessa anche chi lavora con furgoni e mezzi diesel per raggiungere i clienti: idraulici, elettricisti, giardinieri, traslocatori e in generale i professionisti dei servizi a domicilio hanno il carburante tra i costi ricorrenti, e le variazioni si riflettono prima o poi sui listini. Con il passaggio alle accise mobili il quadro diventa meno prevedibile per le imprese: conviene continuare a chiedere che le voci di costo siano dettagliate nei preventivi, con trasporto e uscita indicati separatamente, così da capire se e come il costo del carburante incide sul prezzo finale. È lo stesso principio del taglio delle accise per i servizi a domicilio raccontato a luglio: misure temporanee che vanno seguite nel tempo, controllando anche le condizioni delle forniture di carburante.
Cosa fare adesso: cinque verifiche rapide
- Prima di fare il pieno, confronta i prezzi degli impianti della tua zona: le differenze tra distributori vicini possono essere significative, anche per la stessa compagnia.
- Ricorda che con le accise mobili le riduzioni non sono immediate: gli effetti arrivano con i tempi del monitoraggio, in genere dal mese successivo.
- Se usi l'auto per lavoro, conserva scontrini e ricevute dei rifornimenti: servono per i rimborsi e per tenere sotto controllo i costi di spostamento.
- Nei preventivi per lavori e servizi chiedi voci separate per trasporto, uscita e materiali, così verifichi come il carburante incide sul prezzo finale.
- Non accumulare scorte di carburante in casa o in garage: lo stoccaggio privato di liquidi infiammabili è pericoloso, regolato e non conviene economicamente.
Prezzi, preventivi e documenti: come orientarsi
Per orientarti tra prezzi e documenti, parti dalle fonti ufficiali e tieni in ordine carte e ricevute. Sul fronte dei servizi di casa valgono i consigli dell'articolo su come confrontare i preventivi: chiedi più proposte con le stesse voci di costo, verifica cosa è incluso e conserva tutto per il confronto. Se devi programmare un intervento, la guida su come trovare professionisti per i lavori di casa spiega da dove partire. Un raccoglitore per preventivi e documentiLink affiliato può aiutare a tenere insieme preventivi, fatture e ricevute — insieme ai documenti dell'auto — quando devi controllare costi e scadenze senza perdere tempo. Con il passaggio alle accise mobili, il modo migliore per non farsi trovare impreparati è osservare i prezzi nelle prossime settimane e verificare ogni voce nei contratti.
Verifica editoriale
Fonti verificate
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Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 — testo in vigore
Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Pubblica il testo del decreto-legge n. 162 del 17 settembre 2026: l'articolo 1 ridetermina l'accisa sul gasolio usato come carburante a 572,90 euro per mille litri dal 18 al 25 settembre 2026 e a 622,90 euro per mille litri dal 26 settembre fino al 5 ottobre 2026.
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Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 189 — decreto carburanti
Presidenza del Consiglio dei ministri — Governo italiano
Illustra le misure del decreto approvato il 16 settembre 2026: riduzione dell'accisa sul gasolio comprensiva dell'effetto Iva pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre e 6,1 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre 2026; proroga del sostegno all'autotrasporto ed esenzione dal bollo 2027 per un veicolo fino a 80 kW.
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Modalità di adempimento degli obblighi informativi di cui all'articolo 1 del D.L. 33/2026
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Indica le modalità di adempimento degli obblighi informativi sui prezzi dei carburanti previsti dall'articolo 1 del D.L. 33/2026, con il testo della comunicazione e i modelli per la trasmissione dei prezzi consigliati e della scheda anagrafica.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni.
Cosa sono le accise mobili e come funzionano?
Sono il meccanismo che finanzia le riduzioni della tassa sui carburanti con il maggior gettito Iva generato dai rincari della materia prima, senza pesare sul debito pubblico. La riduzione però non può essere immediata: secondo la ricostruzione di ANSA può scattare solo il mese successivo a quello in cui si sa di quanto è aumentata l'Iva, con un importo più contenuto rispetto ai tagli d'emergenza.
Cosa cambia da oggi 5 ottobre 2026 sul prezzo del gasolio?
Con la giornata di oggi si chiude la fase di sconto da 6,1 centesimi al litro prevista dal decreto-legge n. 162 fino al 5 ottobre e il testimone passa al meccanismo delle accise mobili. Il prezzo finale alla pompa continua a dipendere da quotazioni internazionali, accise, Iva e margini della filiera: per questo non è automatico che il diesel costi di più, ma la spinta della riduzione temporanea viene meno.
I prezzi di benzina e gasolio stanno salendo o scendendo?
Nella rilevazione di domenica 4 ottobre la benzina in modalità self costava 2,049 euro al litro e il gasolio 2,244 euro. Secondo il monitoraggio del Codacons riportato da ANSA, nell'ultima settimana i prezzi sono scesi grazie agli sconti e ai tetti di prezzo delle compagnie, ma il diesel resta più caro di oltre il 30% rispetto al periodo precedente il conflitto in Iran.
Cosa può fare chi vuole spendere meno al distributore?
Confronta i prezzi degli impianti della zona prima di fare il pieno e scegli il self service, che resta la modalità più economica. Se usi l'auto per lavoro, conserva scontrini e ricevute e chiedi che nei preventivi le voci di costo — trasporto compreso — siano indicate separatamente, così verifichi come il carburante incide sui prezzi finali.
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