Emergenze casa
Dopo la tromba d'aria in Salento: cosa controllare a casa
Una tromba d'aria ha colpito Porto Cesareo (Lecce) il 18/08/2026 con raffiche violentissime, alberi spezzati e allagamenti. Controlla da terra copertura e grondaie, fotografa i danni, non avvicinarti a linee elettriche cadute e chiama un professionista per tetto e infiltrazioni.
Scritto da Redazione TrovaPro · Pubblicato il · 7 min di lettura
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Una tromba d'aria si è abbattuta il 18/08/2026 su Porto Cesareo, in provincia di Lecce, con raffiche violentissime, alberi spezzati, strutture scoperchiate e allagamenti diffusi in città e campagne. Lo racconta ANSA, che cita il sindaco Francesco Schito: non risultano feriti, ma le raffiche hanno fatto crollare le luminarie in piazza Nazario Sauro, scoperchiato uno stabilimento balneare, spezzato alberi e allagato l'intera città e le campagne circostanti. Danni anche alla marina di Sant'Isidoro, nel comune di Nardò, dove il vortice ha colpito le passerelle di un lido accessibile alle persone con disabilità. Dopo un evento del genere la casa va controllata con prudenza: per i controlli di routine puoi ripartire dalla checklist dei controlli prima e dopo i temporali, mentre se è entrata acqua in cantina o garage vale la pena leggere la guida su cosa fare se si allaga garage o seminterrato.
I danni tipici di una tromba d'aria
Le trombe d'aria sono vortici di vento intensi e localizzati: la Protezione Civile le descrive come fenomeni brevi ma distruttivi, riconoscibili dalla nube a imbuto, capaci di attivare intensità di vento istantanee molto elevate. I danni più comuni alle case sono le tegole spostate o mancanti, le grondaie staccate o ostruite da rami e foglie, i serramenti e le persiane danneggiati e l'acqua entrata da cantine, garage e piani terra. Sulla costa, come accaduto a Sant'Isidoro secondo quanto riferisce ANSA, il vento può danneggiare anche passerelle e strutture balneari. Se la copertura ha perso tegole e non è possibile intervenire subito, una protezione temporanea come un telone impermeabile può limitare l'ingresso dell'acqua solo se l'intervento è sicuro: Link affiliato: telone impermeabile con occhielliLink affiliato.
Controlli da fare subito, restando a terra
I controlli sicuri si fanno da terra o dalle finestre, mai salendo sul tetto: con il binocolo verifica se tegole o coppi sono spostati o mancanti, se ci sono lamiere sollevate o teli divelti. Controlla che grondaie e pluviali visibili non siano ostruiti da foglie e rami, perché dopo una tromba d'aria il primo rischio è l'acqua che non trova sfogo. Guarda se acqua o fango sono entrati in cantina, garage o piano terra e annota cosa vedi. Fotografa ogni danno con data e ora prima di spostare qualsiasi cosa: le immagini servono per l'assicurazione e aiutano il professionista a preparare il preventivo. Non avvicinarti mai a linee elettriche cadute, pali inclinati o rami pericolanti e non toccare acqua che può essere a contatto con prese, interruttori o quadro elettrico: in questi casi fermati e chiama subito un tecnico.
Azioni prudenti dopo la tromba d'aria
Se il tetto è danneggiato, non salire da solo e non tentare riparazioni in quota: dopo raffiche violentissime tegole e coppi possono essere instabili, e l'accesso alla copertura va valutato da chi ha attrezzature e assicurazione. Per limitare l'ingresso dell'acqua in attesa del professionista puoi usare un telone impermeabile solo se riesci a sistemarlo in condizioni sicure, senza arrampicarti. Per piccoli allagamenti, togli l'alimentazione elettrica se l'acqua può raggiungere prese o elettrodomestici, poi conteni con panni assorbenti e liberi gli scarichi accessibili. Metti al sicuro documenti e oggetti di valore, e se il salvavita è scattato non riattivare il quadro prima di una verifica. Quando il rischio immediato è passato, valuta i danni con calma e raccogli le foto prima di chiamare l'assicurazione.
Quando chiamare un professionista
Chiama un professionista delle coperture se vedi tegole rotte o spostate, infiltrazioni dal soffitto o grondaie staccate: i danni da vento si valutano dall'alto, in sicurezza, e un tecnico può intervenire con attrezzature adeguate. Chiama un idraulico se è entrata acqua in cantina, garage o piano terra o se gli scarichi sono intasati. Per alberi pericolanti vicino alla casa o rami spezzati che sovrastano il tetto serve invece un giardiniere o un potatore professionista. Descrivi cosa hai osservato, allega le foto e chiedi un preventivo prima di qualsiasi intervento: la diagnosi e la riparazione vanno lasciate a chi ha strumenti ed esperienza per lavorare in sicurezza, mentre i controlli semplici da terra puoi farli da solo.
- Foto dei danni visibili scattate da terra o dalle finestre: copertura, grondaie, infissi, cantina o garage.
- Quando è iniziata l'infiltrazione o l'allagamento e se l'acqua è ancora presente.
- Se il salvavita è scattato o se hai notato odore di bruciato: non riattivare il quadro prima della verifica.
- Alberi o rami pericolanti vicino alla casa e zona di accesso (garage a raso, cantina, piano terra).
Verifica editoriale
Fonti verificate
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I fenomeni meteo-idro: temporali e trombe d'aria
Dipartimento della Protezione Civile
La Protezione Civile descrive la tromba d'aria come un fenomeno breve e localizzato ma intenso e distruttivo, formatosi in condizioni di temporale e riconoscibile dalla nube a imbuto, con intensità di vento istantanee molto elevate; il vortice analogo sul mare è la tromba marina, che può interessare il litorale con effetti altrettanto pericolosi.
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Rischio meteo-idro: sei preparato?
Dipartimento della Protezione Civile
La Protezione Civile raccomanda di informarsi sulle allerte, di evitare di conservare beni di valore in cantina o seminterrato e di chiudere le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ci si espone a pericoli; in caso di alluvione occorre raggiungere rapidamente i piani più alti.
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Meteo, avvisi e allerte — Arpae Emilia-Romagna
Arpae Emilia-Romagna
Le agenzie ambientali regionali come Arpae pubblicano bollettini, dati e radar meteo in tempo reale e partecipano al sistema di allertamento regionale, con indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni.
Cosa fare subito dopo una tromba d'aria in casa?
Prima di tutto metti in sicurezza le persone e resta al chiuso se il maltempo è ancora in corso. Poi controlla da terra o dalle finestre i danni visibili: tegole spostate, grondaie ostruite, acqua in cantina o garage. Fotografa tutto con data e ora, non avvicinarti a linee elettriche cadute o rami pericolanti e chiama un professionista per la valutazione di tetto e infiltrazioni.
Come capire se il tetto ha subito danni dal vento?
Osserva la copertura da terra o con il binocolo: cerca tegole o coppi spostati, mancanti o sollevati, lamiere piegate e teli divelti. Controlla anche grondaie e pluviali, che dopo una tromba d'aria si riempiono di foglie e rami. Se hai dubbi, non salire sul tetto: chiedi una verifica a un professionista delle coperture, che lavora in quota con attrezzature adeguate.
Cosa fare se è entrata acqua in cantina o garage?
Non entrare in acqua se può essere a contatto con prese o quadro elettrico e non camminare nel locale allagato: il rischio è la folgorazione. Se il quadro è raggiungibile da un punto asciutto, spegnilo; altrimenti fermati e chiama un idraulico. Fotografa la situazione prima di spostare oggetti, poi libera gli scarichi accessibili e contenete l'acqua con panni assorbenti solo in sicurezza.
Chi chiamare per i danni dopo una tromba d'aria?
Un professionista delle coperture per tegole rotte, infiltrazioni o grondaie staccate; un idraulico se è entrata acqua in cantina, garage o piano terra o se gli scarichi sono intasati; un giardiniere o potatore per alberi e rami pericolanti vicino alla casa. Descrivi cosa hai osservato, allega le foto e chiedi un preventivo prima di qualsiasi intervento.
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