Coppia che pianifica i costi della ristrutturazione con documenti e calcolatrice sul tavolo della cucina
Illustrazione di una coppia seduta al tavolo della cucina che esamina insieme documenti, ricevute e preventivi per i lavori di ristrutturazione. La scena comunica l'importanza della pianificazione finanziaria e della corretta conservazione della documentazione necessaria per accedere alle detrazioni fiscali del bonus ristrutturazione.
In questa guida
DETRAZIONI FISCALI

Capire il problema

Scrivania con documenti, ricevute, calcolatrice e salvadanaio per la pianificazione del budget di ristrutturazione Illustrazione di una postazione di lavoro con documenti cartacei, ricevute fiscali, una calcolatrice classica, una penna e un salvadanaio a forma di maialino. Una lampada da scrivania illumina la scena. Rappresenta la fase di organizzazione amministrativa e pianificazione finanziaria necessaria per gestire correttamente le spese di ristrutturazione e accedere alle detrazioni del bonus casa.

Il bonus ristrutturazione (detto anche bonus casa) è una detrazione IRPEF che recupera parte delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia. Nel 2026 l'aliquota è del 50% per gli interventi sulla prima casa e del 36% per le seconde case e altri immobili. La detrazione si applica su un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare e viene recuperata in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi).

Dal 2027 le aliquote scenderanno al 36% per la prima casa e al 30% per gli altri immobili, rendendo il 2026 l'ultimo anno con le percentuali attuali.

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DOCUMENTI E PROCEDURA

Azioni prudenti

Cosa fare prima di iniziare i lavori

  1. Verifica il titolo abitativoAssicurati di avere un titolo di possesso valido (proprietà, usufrutto, comodato registrato).
  2. Apri un conto corrente dedicatoTutti i pagamenti devono transitare tramite bonifico bancario o postale parlante.
  3. Richiedi fatture intestate correttamenteOgni fattura deve riportare nome, cognome, codice fiscale, descrizione lavori e partita IVA.
  4. Compila il bonifico parlanteCausale: "Bonus ristrutturazione L. 296/2006" con CF beneficiario e P.IVA fornitore.
  5. Conserva tutta la documentazioneFatture, bonifici, ricevute e autorizzazioni vanno conservati per almeno 10 anni.

Attenzione a non superare il tetto di spesa di 96.000 euro. Un organizer per documenti ti aiuta a tenere traccia di tutte le fatture e i bonifici, ordinati per data e fornitore.

PROFESSIONISTI

Quando chiamare un professionista

  • Non sai se il tuo intervento rientra nel bonus ristrutturazione o nell'ecobonus
  • Devi fare interventi strutturali che richiedono pratiche edilizie (CILA, SCIA)
  • I lavori coinvolgono più imprese
  • Vuoi massimizzare la detrazione abbinando più bonus
  • Non hai capienza IRPEF sufficiente

Un consulente fiscale può aiutarti a capire esattamente quali spese sono detraibili. Su TrovaPro trovi professionisti nella tua zona.

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Quando e Come risolvere autonomamente

Cosa puoi gestire da solo

  1. Raccogli e organizza i documentiCrea una cartella con fatture e bonifici ordinati per data e fornitore.
  2. Compila e conserva la modulisticaScarica dal sito dell'Agenzia delle Entrate il modello per la comunicazione di inizio lavori.
  3. Usa il portale dell'Agenzia delle EntrateVerifica che la fattura elettronica sia stata trasmessa correttamente.

Verifica editoriale

Fonti verificate

  1. Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie Agenzia delle Entrate

    Informazioni ufficiali sulle detrazioni fiscali

  2. Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica ENEA

    Requisiti tecnici per interventi di ristrutturazione

Domande frequenti

Risposte rapide alle domande più comuni.

Posso detrarre le spese per un condizionatore?

Sì, se l'installazione rientra in manutenzione straordinaria sull'immobile.

Il bonifico parlante è obbligatorio?

Sì, con codice fiscale beneficiario e partita IVA del fornitore.

Cosa succede senza capienza IRPEF?

La quota annuale è persa definitivamente.

Posso cambiare la dimensione delle finestre?

Sì, se la superficie complessiva non aumenta.

Prossimi passi

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