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Conto Termico 3.0 per privati: documenti prima della pompa di calore
Il Conto Termico 3.0 incentiva specifiche sostituzioni con pompe di calore. Prima del preventivo verifica edificio, impianto esistente, documenti e responsabilità per la domanda.
Scritto da Redazione TrovaPro · Pubblicato il · Revisionato il · 5 min di lettura
In questa guida
Capire il problema
Per usare il Conto Termico 3.0 su una pompa di calore privata, il momento decisivo è prima di firmare il preventivo. Il decreto riguarda la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente con tecnologie ammesse, non il semplice acquisto di un apparecchio. Il GSE richiede che l'intervento sia su un edificio esistente e accatastato, con impianto di riscaldamento esistente e funzionante alla data prevista dalle regole.
Fai quindi separare nel sopralluogo situazione iniziale, soluzione proposta, opere accessorie, messa a punto, documenti, registrazioni e soggetto che presenterà la domanda. La pagina descrive il quadro verificato al 12 settembre 2026: prima di decidere controlla sempre decreto, regole applicative e FAQ correnti del GSE.
Un aiuto concreto
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Azioni prudenti
- Titolo di disponibilità dell'immobile e dati catastali
- Foto, targhetta e documenti dell'impianto esistente funzionante
- Diagnosi dei fabbisogni e compatibilità con terminali e impianto elettrico
- Schede e certificazioni della pompa di calore proposta
- Preventivo con opere, smaltimento, collaudo e pratiche separati
- Modalità di pagamento, fatture e responsabile della domanda GSE
Un organizer per i documenti dell'interventoLink affiliato può evitare che foto, schede, preventivi e pagamenti finiscano in conversazioni diverse. È solo un aiuto pratico: la completezza formale e l'ammissibilità restano da verificare sul Portaltermico.
Cosa deve chiarire il preventivo
Chiedi marca e modello proposti, potenza alle condizioni richieste, prestazioni dichiarate, integrazione con radiatori o pavimento, adeguamenti elettrici e idraulici, regolazione, eventuale accumulo, rimozione del generatore precedente e registrazione al catasto regionale quando prevista. Se il sistema mantiene parti esistenti, fai descrivere esattamente cosa viene sostituito e cosa resta.
L'incentivo non va stimato con una percentuale generica: il calcolo dipende dalla tecnologia, dalle prestazioni, dalla zona climatica e dai massimali. Pretendi una simulazione identificabile e separa sempre importo lordo, incentivo stimato, spese non ammesse e costo effettivamente a carico.
Accesso diretto e termine dei 90 giorni
Per i privati l'accesso diretto è la via ordinaria dopo la conclusione dell'intervento. Il termine generale indicato dal GSE è di 90 giorni dalla fine lavori. Proprio per questo conviene decidere prima chi raccoglie dichiarazioni, fotografie, schede, fatture e prove dei pagamenti e chi compila la domanda.
Non dare per scontata la cumulabilità con detrazioni o altri contributi e non scegliere il meccanismo solo confrontando due percentuali pubblicitarie. Fai verificare situazione fiscale, requisiti tecnici, tempi di rimborso e spese realmente ammesse da professionisti competenti.
Quando chiamare un professionista
Il sopralluogo è essenziale quando non è chiaro se l'impianto esistente sia funzionante e documentabile, i radiatori lavorano ad alta temperatura, la potenza elettrica disponibile è limitata, servono opere condominiali o si ipotizza un sistema ibrido. Invia planimetria essenziale, consumi disponibili, foto dei terminali e locale tecnico senza condividere documenti personali in aree pubbliche.
Quando e Come risolvere autonomamente
Puoi raccogliere dati catastali, bollette, manuali, fotografie esterne dell'impianto esistente e preventivi, evitando di aprire quadri, rimuovere carter o modificare collegamenti elettrici e idraulici. Puoi anche ordinare i documenti per data e annotare chi dovrà produrre dichiarazioni, registrazioni e pratica GSE. La verifica di potenza, compatibilità dei terminali, conformità e ammissibilità dell'intervento spetta invece a professionisti qualificati e al GSE.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni.
Il Conto Termico 3.0 vale per i privati?
Sì, per gli interventi e alle condizioni ammesse dal Titolo III, tra cui specifiche sostituzioni di impianti con pompe di calore. Va verificato il caso concreto sul GSE.
Posso chiedere l'incentivo per aggiungere una pompa di calore?
Non presumere che una semplice aggiunta sia ammessa: il meccanismo richiede una sostituzione nelle forme definite dal decreto, salvo configurazioni specifiche con propri requisiti.
Quanto tempo ho per presentare la domanda?
Nell'accesso diretto il termine generale è 90 giorni dalla conclusione dell'intervento. Verifica sempre le regole applicative correnti e prepara i documenti prima dei lavori.
Il preventivo può garantire l'incentivo?
No. Può stimarlo e descrivere requisiti e responsabilità, ma l'ammissione dipende dalla conformità dell'intervento e dalla valutazione GSE.
Prossimi passi
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