Persona davanti a un rubinetto asciutto mentre controlla l’avviso del gestore idrico
Una persona controlla un rubinetto completamente asciutto e consulta il telefono; accanto sono pronte due taniche chiuse per una scorta minima d’acqua.
In questa guida
Sintesi operativa

In breve

Un aiuto concreto

Preferisci affidarti a un professionista?

Descrivi ciò che hai già osservato e ricevi risposte da professionisti pertinenti nella tua zona.

Inizia ora
Perché non esce l'acqua

Capire il problema

Ritrovarti senza acqua in casa può capitare per motivi molto diversi e il primo passo è capire se il problema riguarda la rete pubblica o il tuo impianto. Le interruzioni più comuni sono quelle programmate: il gestore del servizio idrico sospende l'erogazione per lavori di manutenzione, riparazioni o nuovi allacciamenti e di solito comunica in anticipo l'orario di inizio e di fine. Ci sono poi le interruzioni improvvise, dovute a una rottura della tubatura stradale, a un guasto alle reti o a emergenze legate alla siccità. In altri casi il problema riguarda solo la tua casa: una valvola chiusa, un guasto al contatore o una perdita che blocca l'impianto interno. Per capire subito la differenza, chiedi ai vicini o all'amministratore se anche loro sono senza acqua e controlla app, sito e avvisi del gestore. Se la rete è in ordine e manca solo a te, il problema è molto probabilmente dentro l'abitazione. Se invece l'acqua esce ma con poco flusso, può trattarsi di pressione bassa: le cause e le verifiche sono diverse, come spiega la guida sulla pressione dell'acqua bassa.

Scorta d’acqua e spegnimento prudente dello scaldabagno durante un’interruzione Una persona usa il normale interruttore esterno dello scaldabagno senza aprirlo; sul piano sono disposte taniche chiuse, una torcia e una checklist.
  • Chiedi ai vicini o all'amministratore se l'acqua manca anche a loro.
  • Controlla app, sito e avvisi del gestore per interruzioni programmate.
  • Verifica che la valvola sotto il lavello e quella centrale siano aperte.
  • Guarda il contatore e controlla che non sia stato chiuso per errore.
Proteggi casa e fai una scorta

Azioni prudenti

Fin dai primi minuti di un'interruzione, concentrati su tre cose: proteggere gli apparecchi, fare una scorta d'acqua e non peggiorare la situazione. La Protezione Civile suggerisce di preparare una scorta minima di acqua per bagno e cucina, ad esempio in una tanica per acqua alimentareLink affiliato da riempire prima che l'erogazione si fermi del tutto. Spegni lo scaldabagno elettrico: se resta acceso senza acqua, le resistenze possono surriscaldarsi e danneggiarsi. Evita di usare lavatrice e lavastoviglie durante l'interruzione e nei primi momenti del ripristino, perché l'acqua può arrivare torbida o con aria. Chiudi bene i rubinetti e non lasciare scarichi aperti: quando l'acqua torna, la pressione può spingere aria e impurità nell'impianto. Se vivi in condominio, coordina la scorta con l'amministratore e rispetta le eventuali limitazioni comunicate dal gestore.

Passi immediati

  1. Verifica se è un problema di reteChiedi a vicini e amministratore e controlla le comunicazioni del gestore: se l'interruzione è generale e annunciata, non serve intervenire sull'impianto.
  2. Spegni lo scaldabagno elettricoStacca l'alimentazione del boiler o spegnilo dall'interruttore dedicato e riaccendilo solo quando l'acqua è tornata regolare e limpida.
  3. Fai una scorta minima d'acquaRiempi taniche e contenitori per acqua alimentare per bagno e cucina prima che l'erogazione si fermi, usando l'acqua corrente finché è disponibile.
  4. Evita gli elettrodomestici ad acquaNon avviare lavatrice e lavastoviglie durante l'interruzione e nei primi momenti del ripristino, per non far entrare acqua torbida nei circuiti.
  5. Segnala l'interruzione non annunciataSe il gestore non ha comunicato nulla, segnala il disservizio al pronto intervento indicato in bolletta o sul sito ufficiale.
Segnali da non ignorare

Quando chiamare un professionista

Un idraulico serve quando il problema riguarda l'impianto interno e non la rete pubblica. Chiamalo se l'acqua manca solo nella tua casa mentre i vicini ne hanno, perché la causa può essere una valvola, il contatore o una rottura nelle tubature. Chiamalo anche se dopo il ripristino l'acqua resta torbida, esce con aria o la pressione è molto bassa per ore: può esserci un problema nel tuo impianto. Se lo scaldabagno o la caldaia danno errori o non si riaccendono dopo l'interruzione, il controllo del tecnico evita danni peggiori: le verifiche sono descritte nella guida sulla caldaia in blocco. Un altro campanello d'allarme è il contatore che gira con tutti i rubinetti chiusi: la Protezione Civile consiglia di chiamare una ditta specializzata che verifichi perdite in tubature e sanitari. Anche un rubinetto che continua a perdere dopo il ritorno dell'acqua merita un controllo, come spiega la guida sul rubinetto che perde. Nel frattempo raccogli le informazioni utili: da quando manca l'acqua, se riguarda tutta la zona, che lavori ci sono stati in strada e che rumori o odori noti in casa.

  • L'acqua manca solo nella tua casa mentre i vicini ne hanno.
  • Dopo il ripristino l'acqua resta torbida o esce con aria e poca pressione.
  • Lo scaldabagno o la caldaia non si riaccendono o mostrano errori.
  • Il contatore gira anche con tutti i rubinetti chiusi.
Solo verifiche sicure

Quando e Come risolvere autonomamente

Quando l'interruzione è della rete, il fai-da-te sicuro riguarda la verifica e la preparazione, non la riparazione. Prima controlla che la valvola centrale dell'abitazione e quelle sotto i lavelli siano aperte e che il contatore non sia stato chiuso per errore. Durante l'interruzione tieni la casa in ordine: rubinetti chiusi, scarichi liberi e scorta d'acqua pronta. Al ripristino apri lentamente un rubinetto freddo e lascia scorrere l'acqua finché esce senza aria e senza impurità: i primi minuti possono portare acqua scura, come ricorda la Protezione Civile. Poi riaccendi lo scaldabagno e solo dopo controlla pressione e portata dei rubinetti; se qualcosa non torna normale, il problema è nell'impianto. Per il dettaglio su cosa fare quando l'acqua torna dopo un'interruzione, leggi l'articolo sull'interruzione idrica a Maglie e il ritorno dell'acqua. Se invece il problema è una pressione bassa costante e non un'interruzione, le verifiche sono diverse: partono dalla guida sulla pressione dell'acqua bassa. Non toccare mai il sigillo del contatore e non intervenire sulla rete stradale: sono competenze del gestore.

Dopo il ripristino

  1. Apri un rubinetto freddo lentamenteLascia uscire l'aria e l'eventuale acqua torbida finché il flusso torna regolare e limpido, prima di usare altri punti acqua.
  2. Controlla che l'acqua sia limpidaSe nei primi minuti l'acqua è scura o con impurità, evita lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno finché non torna normale.
  3. Riaccendi lo scaldabagnoSolo quando l'impianto è di nuovo pieno e l'acqua esce regolare, riaccendi il boiler e verifica che scaldi.
  4. Controlla contatore e pressioneSegna la lettura del contatore e controlla che non giri con i rubinetti chiusi; verifica la pressione dei rubinetti nei giorni successivi.

Verifica editoriale

Fonti verificate

  1. Interruzioni del servizio — Atlante per il consumatore ARERA — Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

    L'Autorità di regolazione dedica all'interruzione del servizio idrico una sezione dell'Atlante per il consumatore con le tipologie di interruzione, i tempi del servizio sostitutivo di emergenza e gli indennizzi previsti per l'utente.

  2. In caso di crisi idriche Dipartimento della Protezione Civile

    In caso di sospensione dell'erogazione dell'acqua la Protezione Civile consiglia di fare una scorta minima per bagno e cucina, spegnere lo scaldabagno elettrico e, al ripristino, evitare lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno finché l'acqua non torna limpida.

Domande frequenti

Risposte rapide alle domande più comuni.

Quanto dura in genere un'interruzione idrica programmata?

Dipende dai lavori: il gestore comunica in anticipo l'orario di inizio e la durata prevista, spesso poche ore o al massimo una giornata. Nelle interruzioni improvvise, invece, il ripristino dipende dalla gravità del guasto e dalle comunicazioni del pronto intervento. Segui gli avvisi ufficiali del gestore e tieni pronta una scorta minima d'acqua.

Perché dopo il ripristino l'acqua esce torbida o con l'aria?

Quando l'erogazione riparte, la pressione può trascinare aria e piccole impurità depositate nelle tubature: è il fenomeno dell'acqua scura che la Protezione Civile invita ad attendere prima di usare lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno. Apri lentamente un rubinetto freddo e lascia scorrere finché l'acqua torna limpida; se il problema dura ore, chiama un idraulico.

Lo scaldabagno si può rompere se resta acceso senza acqua?

Sì: se lo scaldabagno elettrico resta acceso a serbatoio vuoto, le resistenze possono surriscaldarsi e danneggiarsi. Per questo la Protezione Civile consiglia di spegnere lo scaldabagno durante l'interruzione e di riaccenderlo solo dopo che l'acqua è tornata regolare e limpida.

Il contatore gira anche con i rubinetti chiusi: cosa significa?

Di solito indica una perdita nell'impianto interno o nei sanitari: l'acqua passa da qualche parte anche senza consumo apparente. La Protezione Civile consiglia di chiamare una ditta specializzata che verifichi tubature e sanitari, perché una perdita nascosta può danneggiare la casa e far crescere la bolletta.

Prossimi passi

Trova un idraulico nella tua zona

Descrivi il problema dell'acqua (manca del tutto, pressione bassa, perdite o rumori) e la tua zona: riceverai risposte da professionisti disponibili vicino a te.

Inizia ora