Tecnico con guanti e calzature di sicurezza che ispeziona la caldaia a parete mentre la proprietaria osserva a distanza
Illustrazione flat-vector: in un locale tecnico luminoso un professionista in divisa blu con guanti ispeziona la caldaia a parete con una clip board; la proprietaria osserva a distanza di sicurezza. Nessun testo, logo o marchio.

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Una lesione sulla canna fumaria avrebbe agevolato la diffusione del monossido di carbonio nell'hotel di Perugia dove, nella serata del 31 luglio, è morto un musicista 55enne: lo hanno accertato i Vigili del Fuoco, che hanno ispezionato il vano caldaie e le canne fumarie della struttura. PerugiaToday ha riportato l'esito degli accertamenti del Nucleo investigativo e l'autopsia disposta per il 4 agosto dalla procura, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni gravissime; lo stesso giornale aveva seguito fin dall'inizio le verifiche dei Vigili del Fuoco sulla via d'ingresso del gas nella stanza. Il monossido si sarebbe propagato anche ad altri piani, come rilevato strumentalmente: è il dettaglio che rende il caso un monito per tutte le abitazioni con impianti a combustione.

Cosa è successo a Perugia

L'ispezione degli ispettori del Nucleo investigativo dei Vigili del Fuoco ha individuato una lesione sulla canna fumaria che avrebbe agevolato la propagazione del monossido nella stanza occupata dal musicista, ricoverata in rianimazione all'ospedale di Ravenna la compagna che era con lui. Il gas non si sarebbe propagato soltanto in quella stanza, ma anche in altri piani dell'albergo, come rilevato strumentalmente nel corso degli accertamenti. Per il 4 agosto è stata fissata l'autopsia e restano due gli indagati per la morte del 55enne.

Il caso mostra come il monossido di carbonio, un gas inodore e incolore prodotto da una combustione incompleta, possa entrare negli ambienti attraverso difetti di canne fumarie e impianti: la stessa dinamica può riguardare le case, dove caldaie, camini, stufe e bracieri richiedono manutenzione periodica e controlli da parte di tecnici abilitati.

Come si previene il monossido in casa

  • Manutenzione periodica di caldaia e canna fumaria: il controllo va affidato a un tecnico abilitato, che verifica combustione, canna fumaria e sfiati.
  • Non ostruire le aperture di aerazione: prese d'aria e camini servono a smaltire i prodotti della combustione.
  • Osserva fiamma e depositi: una fiamma gialla o instabile e la fuliggine intorno all'apparecchio sono segnali da far controllare.
  • Installa un rilevatore di monossido di carbonio: un allarme precoce può fare la differenza, soprattutto vicino alle camere da letto.
Rilevatore a parete dalla superficie bianca accanto a una finestra leggermente aperta Illustrazione flat-vector: un piccolo rilevatore a parete dalla superficie bianca e priva di scritte accanto a una finestra leggermente aperta per l'areazione. Nessun testo, numero, logo o marchio.

Il rilevatore di monossido di carbonio è il dispositivo che suona quando il gas si accumula: un rilevatore di monossido di carbonioLink affiliato Link affiliato: va installato secondo le istruzioni del produttore, vicino alle zone notte e agli apparecchi a combustione, e va testato periodicamente premendo il pulsante di prova. Se l'allarme suona, non ignorarlo: arieggia, esci e chiama i soccorsi. Non sostituisce la manutenzione di caldaia e canna fumaria: è un allarme, non una soluzione, e una batteria scarica o un dispositivo scaduto non proteggono nessuno. Controlla periodicamente la data di scadenza del dispositivo e sostituisci le batterie come indicato dal produttore: un rilevatore che non funziona dà un falso senso di sicurezza.

Sintomi e cosa fare in caso di sospetto

Il monossido di carbonio è un gas inodore, incolore e tossico che si forma quando la combustione non è completa. I sintomi di un'esposizione iniziale sono mal di testa, nausea, stanchezza e vertigini, facilmente confusi con altri disturbi: se più persone in casa avvertono gli stessi sintomi e questi migliorano all'aperto, il sospetto di una fuga è concreto. In quel caso bisogna arieggiare subito, uscire dall'abitazione e chiamare i soccorsi al numero unico di emergenza 112, senza rientrare finché la causa non è stata eliminata da chi è qualificato. La prevenzione resta la priorità: manutenzione periodica degli impianti e rilevatori funzionanti.

Domande frequenti

Risposte rapide alle domande più comuni.

Cos'è il monossido di carbonio e perché è pericoloso?

È un gas inodore, incolore e tossico che si forma quando la combustione è incompleta, per esempio in caldaie, camini, stufe e bracieri non mantenuti o poco ventilati. Inalato, riduce l'ossigeno nel sangue e può causare sintomi come mal di testa e nausea fino a conseguenze gravissime; per questo servono prevenzione e rilevazione precoce.

Ogni quanto va controllata la canna fumaria?

La frequenza dipende dal tipo di impianto e dal combustibile: le regole tecniche e le normative prevedono controlli e manutenzioni periodiche degli impianti termici, come indica il DPR 412/93 che ne regola progettazione, installazione, esercizio e manutenzione. Il tecnico abilitato indica la cadenza giusta per il tuo impianto e rilascia i documenti del controllo.

Dove si installa un rilevatore di monossido di carbonio?

Di norma vicino alle zone notte e negli ambienti dove sono presenti apparecchi a combustione, seguendo le istruzioni del produttore per altezza e posizione. Il rilevatore va testato periodicamente e non sostituisce la manutenzione di caldaia e canna fumaria.

Cosa fare se scatta il rilevatore o sospetto una fuga?

Arieggia subito i locali aprendo porte e finestre, esci dall'abitazione e chiama il numero unico di emergenza 112. Non rientrare finché la causa non è stata individuata e risolta da personale qualificato: non spegnere il rilevatore come soluzione temporanea.

Verifica editoriale

Fonti verificate

  1. Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 — Regolamento impianti termici Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri

    Il DPR 412/93 regola progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, base normativa per i controlli periodici di caldaie e canne fumarie.

  2. Sicurezza Nel Quotidiano — Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

    Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco pubblica per i cittadini indicazioni di sicurezza quotidiana, tra cui la prevenzione degli incidenti domestici legati a impianti e combustione.

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