Una persona apre la finestra per ventilare dopo aver sentito odore di gas
Scena di sicurezza domestica: una persona spalanca la finestra per far entrare aria, mentre una seconda persona resta a distanza di sicurezza; il fornello è spento e la valvola del gas è visibile in posizione chiusa.
In questa guida
Emergenza domestica

Capire il problema

L'odore di gas in casa è un segnale di emergenza e non va mai ignorato. Il gas metano distribuito in rete è inodore in natura: l'odore caratteristico che sentiamo viene aggiunto apposta (con una sostanza chiamata mercaptano) proprio per renderlo riconoscibile. In Italia gli impianti a gas domestici sono regolati dalla norma UNI 7129-1 e dal Decreto Ministeriale 37/2008, che impongono precisi obblighi di sicurezza, ventilazione e manutenzione. Una fuga può derivare da un rubinetto del fornello rimasto aperto, da un tubo deteriorato, da una guarnizione usurata nella caldaia o da un collegamento non a norma. Il rischio principale non è solo l'esplosione: il gas metano, accumulandosi in un ambiente chiuso, riduce la quantità di ossigeno e può causare malessere, vertigini e perdita di coscienza prima ancora che la concentrazione raggiunga il limite di infiammabilità. Scegliere un idraulico qualificato per la manutenzione periodica è il modo più efficace per prevenire una fuga. Riconoscere subito l'odore e sapere esattamente cosa fare — e cosa non fare — può evitare conseguenze gravi.

Una mano chiude la valvola di intercettazione del gas Primo piano di una mano che ruota la leva rossa della valvola di intercettazione gas in posizione di chiusura; il gesto è chiaro e tecnicamente corretto.

Un aiuto concreto

Preferisci affidarti a un professionista?

Descrivi ciò che hai già osservato e ricevi risposte da professionisti pertinenti nella tua zona.

Trova un professionista
Protezione immediata

Azioni prudenti

Cosa fare subito, passo per passo

  1. Non accendere e non spegnere nullaNon toccare interruttori della luce, non accendere né spegnere elettrodomestici, non usare il citofono, non attaccare né staccare spine. Anche una piccola scintilla può innescare il gas. Lascia tutto com'è.
  2. Apri le finestreSpalanca subito tutte le finestre della stanza per far entrare aria e diluire il gas. Crea una corrente d'aria aprendo anche le finestre delle stanze vicine, se puoi farlo senza passare vicino alla fonte dell'odore.
  3. Chiudi la valvola principale del gasLa valvola di intercettazione si trova di solito vicino al contatore del gas, spesso all'esterno dell'abitazione o in un apposito vano. Ruota la leva di 90 gradi in senso orario, portandola in posizione perpendicolare al tubo: così blocchi il flusso di gas verso l'impianto domestico.
  4. Se l'odore persiste, esci e chiama da fuoriSe dopo aver ventilato e chiuso la valvola senti ancora odore di gas, esci di casa con tutti i presenti. Chiudi la porta alle tue spalle e chiama il 112 (Numero Unico di Emergenza) o il 115 (Vigili del Fuoco) solo quando sei all'esterno. Non rientrare fino all'arrivo dei soccorsi.

Un rilevatore di gas domesticoLink affiliato può segnalare una fuga prima che l'odore diventi percepibile, ma non sostituisce la manutenzione periodica dell'impianto né il buonsenso. Come per il salvavita che scatta, anche per il gas la prevenzione passa da controlli regolari: se senti odore di gas, segui sempre i passi di questa guida indipendentemente dal fatto che il rilevatore abbia suonato o meno.

Emergenza o manutenzione

Quando chiamare un professionista

  • L'odore di gas persiste dopo aver aperto le finestre e chiuso la valvola principale: chiama subito il 112 o il 115.
  • L'odore si sente vicino alla caldaia o allo scaldabagno: non toccare l'apparecchio e chiama un idraulico per una verifica dell'impianto interno.
  • Senti odore di gas provenire dal contatore o dalla tubazione esterna: chiama il numero guasti del tuo gestore del gas e segnala la perdita.
  • Hai mal di testa, vertigini, nausea o stanchezza improvvisa mentre sei in casa con le finestre chiuse: esci all'aria aperta e chiama il 112.
  • La fiamma dei fornelli è gialla o arancione invece che blu, oppure lascia tracce nere sulle pentole: la combustione è incompleta e potrebbe produrre monossido di carbonio. Chiama un idraulico per un controllo.
  • La caldaia va in blocco ripetutamente o si spegne da sola: potrebbe esserci un problema di tiraggio o di valvola gas. Chiama un tecnico abilitato.
Controlli sicuri

Quando e Come risolvere autonomamente

Cosa puoi controllare in sicurezza, SOLO se l'odore è lieve e già svanito dopo aver ventilato

  1. Controlla le manopole dei fornelliUna manopola rimasta leggermente aperta è la causa più comune di un lieve odore di gas in cucina. Verifica che tutte le manopole siano ruotate completamente in posizione di chiusura. Se una manopola è dura o non tiene la posizione, non forzarla: chiama un tecnico.
  2. Verifica che la valvola principale sia ben chiusa e riaprila gradualmenteDopo aver chiuso la valvola principale in emergenza, puoi riaprirla soltanto quando sei certo che l'odore sia completamente svanito e che tutti i rubinetti dei fornelli siano chiusi. Ruota la leva in senso antiorario lentamente. Se senti di nuovo odore, richiudi subito e chiama un idraulico.
  3. Controlla la data dell'ultima manutenzione della caldaiaLa caldaia deve essere sottoposta a manutenzione periodica obbligatoria secondo le scadenze indicate dal libretto di impianto. Se l'ultimo controllo risale a più di un anno fa, o se non ricordi la data, prenota una verifica. Non cercare di aprire o riparare la caldaia da solo: è un intervento riservato a tecnici abilitati.
  4. Limite del fai-da-teNon cercare mai di individuare una fuga di gas con una fiamma (accendino, fiammifero, candela). Non spruzzare acqua saponata sui raccordi se l'ambiente non è stato adeguatamente ventilato e se non hai esperienza. In caso di dubbio, qualsiasi dubbio, chiudi la valvola e chiama un professionista.

Verifica editoriale

Fonti verificate

  1. Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37 — Regolamento in materia di sicurezza degli impianti (ex Legge 46/90) Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

    Disciplina i requisiti di sicurezza per l'installazione, la manutenzione e la verifica degli impianti domestici, inclusi quelli a gas, e definisce gli obblighi del proprietario e del tecnico abilitato.

  2. UNI 7129-1:2015 — Impianti a gas per uso domestico — Parte 1: Progettazione e installazione UNI — Ente Italiano di Normazione

    Stabilisce i criteri tecnici per la progettazione e l'installazione degli impianti a gas domestici, inclusi i requisiti di ventilazione, scarico dei prodotti della combustione e dispositivi di sicurezza.

  3. Prevenzione incendi e sicurezza degli impianti — Dipartimento dei Vigili del Fuoco Ministero dell'Interno — Vigili del Fuoco

    Indicazioni ufficiali sulla prevenzione degli incendi domestici, inclusi i comportamenti da adottare in caso di fuga di gas e l'importanza della manutenzione degli impianti.

Domande frequenti

Risposte rapide alle domande più comuni.

Che odore ha il gas metano?

Il gas metano è inodore in natura. L'odore che sentiamo — simile a uova marce o zolfo — è aggiunto artificialmente con una sostanza chiamata mercaptano, proprio per permetterci di riconoscere una fuga. Se senti questo odore, anche lieve, prendilo sempre sul serio.

Posso usare il telefono se sento odore di gas?

Non usare il telefono cellulare nella stanza dove senti l'odore: anche un telefono può generare una scintilla minima. Esci di casa e chiama il 112 o il 115 solo quando sei all'esterno, a distanza di sicurezza.

Ogni quanto va fatta la manutenzione della caldaia a gas?

La manutenzione periodica della caldaia è obbligatoria per legge con la frequenza indicata nel libretto di impianto, in genere ogni 12 mesi per le caldaie domestiche standard. La mancata manutenzione non è solo un rischio per la sicurezza ma può comportare sanzioni amministrative. Deve essere eseguita da un tecnico abilitato.

Il rilevatore di gas è obbligatorio in casa?

Al momento in Italia non esiste un obbligo generale di installare un rilevatore di gas nelle abitazioni private, ma è fortemente consigliato come strumento di allarme precoce, soprattutto in case con caldaia a gas interna, in presenza di persone anziane o con ridotta capacità olfattiva, e in locali seminterrati dove il gas tende ad accumularsi.

Prossimi passi

Fai controllare l'impianto del gas da un professionista

Descrivi cosa hai osservato (odore, stanza, da quanto tempo) e ricevi assistenza da idraulici qualificati nella tua zona.

Trova un professionista