Sicurezza casa
Stufe elettriche e coperte: come usarle in sicurezza quando arriva il freddo
Con l'arrivo del freddo tornano in funzione stufe elettriche, termoventilatori e coperte: apparecchi utili che, usati male, possono surriscaldarsi e causare incendi. Le regole di prevenzione: distanze dai materiali infiammabili, prese non sovraccariche, controlli su cavi e spine, e un estintore in casa.
Scritto da Redazione TrovaPro · Pubblicato il · 8 min di lettura
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Con il primo freddo e l'avvio della stagione del riscaldamento, nelle case tornano in funzione stufe elettriche, termoventilatori e coperte elettriche. Nella notte del 09/10/2026 un incendio causato da una coperta elettrica ha reso inagibile una palazzina: episodi di questo tipo si ripetono ogni autunno, quando gli apparecchi per scaldarsi tornano in funzione. Il rischio non è l'apparecchio in sé, ma il modo in cui viene usato: una presa sovraccarica, un cavo danneggiato, un tessuto appoggiato sulle griglie, una stufa troppo vicina a tende e mobili. I Vigili del fuoco, nella pagina dedicata alla sicurezza in casa, lo dicono chiaramente: alimentare più apparecchi con una sola presa può provocare un forte riscaldamento con pericolo di incendio. Qui trovi le regole pratiche per usare stufe elettriche e coperte senza rischi, cosa controllare al primo avvio della stagione e quando è il momento di chiamare un elettricista.
Perché una presa sovraccarica è pericolosa
Una stufa elettrica è tra gli apparecchi domestici che assorbono più potenza. Quando la si collega a una presa già occupata da altri elettrodomestici, o a una catena di adattatori e prolunghe, cavo e presa si scaldano: è il meccanismo descritto dai Vigili del fuoco, che raccomandano di non sovraccaricare mai le prese e di preferire, quando servono, ciabatte elettriche di qualità. Anche il modo in cui si stacca la spina conta: non si deve mai tirare il cavo, perché si possono danneggiare il conduttore e la presa, con il rischio di un cortocircuito. Prima dell'inverno vale la pena fare un giro nelle stanze dove vivono le stufe e verificare che ogni apparecchio abbia la sua presa adeguata, che non ci siano prolunghe arrotolate sotto i tappeti e che spine e cavi siano integri. Lo stesso problema si presenta d'estate con i condizionatori portatili, come raccontano gli episodi di sovraccarichi elettrici e incendi domestici; qui trovi i controlli su prolunghe e ciabatte da fare prima di riaccendere tutto.
Le regole d'oro per stufe e termoventilatori
- Tienila a distanza da tende, coperte, carta, mobili e altri materiali infiammabili.
- Non lasciarla accesa in una stanza vuota o mentre si dorme e spegnila quando esci di casa.
- Appoggiala su una superficie piana e stabile, mai su tappeti o sotto tavoli, e non ostruire le griglie di ventilazione.
- Non usarla per asciugare i panni: il tessuto appoggiato sopra le griglie può surriscaldarsi e incendiarsi.
- Pulisci periodicamente griglie e feritoie dalla polvere che si accumula nei mesi di inattività.
- Controlla cavo e spina a ogni cambio di stagione: se sono caldi, ossidati, schiacciati o danneggiati, smetti di usare l'apparecchio.
Coperte elettriche: cosa fare prima di usarle
Le coperte elettriche sono tra gli apparecchi più delicati, perché lavorano a contatto con il corpo e con i tessuti del letto. Prima di rimetterle in uso, srotola completamente il cavo: pieghe e schiacciamenti sono la prima causa di danneggiamento dei conduttori interni. Controlla lo stato di usura di cavo, spina e regolatore: se il rivestimento è tagliato, rigido o segnato, l'apparecchio va sostituito. Al momento dell'uso, stendi la coperta ben distesa, senza piegarla mentre è accesa, e non appoggiarci sopra oggetti pesanti. Non usare le coperte elettriche con i bambini molto piccoli e con le persone che non riescono ad allontanarle in caso di calore eccessivo. La notte, spegni la coperta prima di addormentarti, a meno che il modello non abbia una funzione di autospegnimento: in quel caso segui le istruzioni del produttore e non coprirla con altri cuscini o plaid.
Odore di bruciato al primo avvio: quando fermarsi
Il primo avvio dopo la bella stagione è un momento da non sottovalutare. Nei primi minuti di funzionamento, un leggero odore può dipendere dalla polvere depositata sui componenti riscaldanti durante i mesi di inattività: se sparisce rapidamente e non si accompagna ad altro, non c'è motivo di allarme. Diverso è il caso di un odore persistente, acre, o accompagnato da fumo, crepitii o da un cavo che si scalda: in queste situazioni stacca subito la spina e non usare più l'apparecchio. Non tentare riparazioni fai-da-te e non insistere con adattatori o prolunghe: un surriscaldamento non gestito può trasformarsi in un incendio. Fai controllare la stufa da un tecnico e, se il sospetto riguarda la linea o la presa, chiama un elettricista: è il momento giusto per farlo, prima che arrivi il freddo più intenso e che le stufe restino accese per molte ore al giorno.
Cosa fare in caso di incendio e quali dotazioni tenere in casa
In caso di principio di incendio la priorità è sempre mettere in sicurezza le persone: fai uscire tutti, chiudi la porta del locale se esci, non usare l'ascensore e chiama il 115. I comportamenti da seguire sono riassunti nella guida di prevenzione degli incendi in casa. L'acqua non va mai usata su apparecchi elettrici in tensione. I Vigili del fuoco ricordano che in ogni casa sarebbe opportuno avere un piccolo estintore: un estintore domestico compattoLink affiliato: va tenuto a portata di mano, controllato periodicamente e usato solo su focolai piccoli e con la via di fuga libera, senza mai sostituire la chiamata al 115. Per orientarti tra i modelli, leggi la guida su come scegliere e usare un estintore. È utile anche un rilevatore di fumo autonomo, che avverte subito quando si sviluppa del fumo: tra i dispositivi di sicurezza a basso costo che riducono gli incidenti in casa, l'Istituto Superiore di Sanità cita proprio le spie antincendio.
Verifica editoriale
Fonti verificate
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La sicurezza in casa
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
La pagina ufficiale dei Vigili del fuoco spiega che alimentare più apparecchi con una sola presa può provocare un forte riscaldamento con pericolo di incendio, raccomanda di non sovraccaricare le prese e di preferire ciabatte di qualità, ricorda di non tirare mai il cavo per staccare la spina e che in ogni casa sarebbe opportuno avere un piccolo estintore.
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Incidenti domestici
Istituto Superiore di Sanità – EpiCentro
La pagina dell'Istituto Superiore di Sanità descrive gli incidenti domestici come un rilevante problema di sanità pubblica, prevenibile con campagne informative e fornitura di dispositivi di sicurezza a basso costo, tra cui le spie antincendio.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni.
Le coperte elettriche possono restare accese tutta la notte?
No, è una delle precauzioni più importanti: la coperta va spenta prima di addormentarsi, a meno che il modello non abbia una funzione di autospegnimento, da usare seguendo le istruzioni del produttore. Pieghe, cavi schiacciati e uso prolungato senza controllo aumentano il rischio di surriscaldamento.
Perché una ciabatta con più elettrodomestici è pericolosa?
Perché più apparecchi alimentati da una sola presa possono provocare un forte riscaldamento con pericolo di incendio: è il richiamo dei Vigili del fuoco. Le stufe elettriche assorbono molta potenza e vanno collegate a una presa adeguata, evitando catene di adattatori e prolunghe arrotolate.
Cosa fare se la stufa elettrica emette odore di bruciato?
Se dopo i primi minuti di funzionamento l'odore persiste, diventa acre o si accompagna a fumo, stacca subito la spina e non usare più l'apparecchio. La polvere depositata può giustificare un odore leggero al primo avvio della stagione, ma ogni dubbio va risolto da un tecnico, mai con tentativi fai-da-te.
Quando conviene chiamare un elettricista?
Quando il salvavita scatta al collegamento dell'apparecchio, quando presa o spina si scaldano, quando l'impianto è datato o privo di messa a terra, oppure quando cavi e ciabatte mostrano segni di usura. Un professionista può verificare la linea e la potenza disponibile prima che il problema diventi un rischio per la casa.
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