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Lavori da non fare da soli: cosa rischia il fai da te in casa
Prima di iniziare un lavoro in casa individua i lavori da non fare da soli: impianti elettrici, gas, riscaldamento e idraulica richiedono un'impresa abilitata. Per i piccoli interventi ammessi usa le protezioni adeguate e fermati al primo dubbio.
Scritto da Redazione TrovaPro · Pubblicato il · 8 min di lettura
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Capire il problema
In casa alcuni lavori da non fare da soli sembrano alla portata di tutti: sostituire una presa, spostare un rubinetto, cambiare una valvola. Il problema non è la manualità, ma quello che non si vede: cavi che passano dentro il muro, tubazioni senza un sezionamento chiaro, impianti realizzati anni fa e mai documentati. L'Istituto Superiore di Sanità, nei dati della sorveglianza PASSI, ricorda che tra i rischi domestici ci sono gli strumenti da taglio e le attrezzature usate per riparare, costruire o lavorare in giardino, soprattutto quando vengono usate in modo non appropriato. Il decreto ministeriale 37/2008 elenca gli impianti presenti negli edifici e riserva quei lavori a imprese abilitate. Quando un intervento non lascia documenti, il nodo emerge anni dopo: in una compravendita, durante un controllo, dopo un guasto. Per questo conviene decidere prima di prendere in mano gli attrezzi, non dopo.
- Il lavoro tocca un impianto elettrico, idraulico, del gas o di riscaldamento?
- Serve una dichiarazione di conformità o un progetto firmato da un tecnico?
- So dove sono il quadro elettrico e i rubinetti di chiusura di acqua e gas?
- Ho spazio sufficiente per lavorare e per delimitare l'area attorno a me?
- Ho un estintore o un rilevatore di fumo funzionante nelle vicinanze?
Azioni prudenti
Se il lavoro rientra tra quelli che puoi gestire, la protezione viene prima dell'attrezzo. Occhiali con protezione laterale quando fori, tagli o levighi, perché le schegge partono in ogni direzione; guanti adatti al materiale, non un paio qualsiasi per ogni attività; mascherina quando la polvere è fine, come su intonaco, cartongesso o legno. Tieni il piano di lavoro libero, allontana i cavi dal punto in cui intervieni e appoggia la scala su un piano stabile. Un paio di occhiali protettiviLink affiliato con lente integra e calzata stabile basta per anni: sostituiscilo appena si graffia, perché una lente rovinata riduce la visibilità proprio quando serve. Se un attrezzo vibra o scalda troppo, fermati e controllalo prima di continuare. Prima di iniziare togli anelli e bracciali e raccogli i capelli se usi attrezzi rotanti.
Preparare un piccolo lavoro in sicurezza
- Delimita l'area — Sposta mobili e tappeti, copri ciò che non vuoi sporcare e tieni lontani bambini e animali fino alla fine dei lavori.
- Controlla dove passano cavi e tubi — Se il punto di foratura è sopra una presa o vicino a un termosifone, scegli un'altra posizione oppure chiedi un parere prima di intervenire.
- Usa gli attrezzi giusti — Un trapano con la punta adatta e una scala stabile riducono lo sforzo e il rischio: evita scale improvvisate e prolunghe volanti.
- Prevedi la pulizia — Tieni a portata di mano sacchi, panno e aspirapolvere: raccogliere subito polvere e residui evita di respirarli più a lungo.
Quando chiamare un professionista
La legge italiana è netta su un punto: le attività relative agli impianti elencati dal decreto 37/2008 possono essere esercitate solo da imprese iscritte al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane, con requisiti tecnico-professionali verificati. Al termine dei lavori l'impresa rilascia la dichiarazione di conformità, che riporta materiali, progetto e verifiche eseguite. Senza quel documento l'impianto può funzionare, ma resta senza prova: diventa un problema in caso di sinistro, di compravendita o di richiesta di allaccio. Chiama un professionista anche quando il lavoro sembra piccolo ma tocca gas, scarichi condominiali, muri portanti o parti comuni; se senti odore di gas non aspettare e segui le indicazioni per l'odore di gas in casa, contattando il pronto intervento del distributore. Restano lavori da non fare da soli anche quelli che richiedono di salire su un tetto o di usare un'attrezzatura che non conosci.
- L'intervento riguarda prese, interruttori, quadro elettrico o nuove linee.
- Devi collegare, spostare o riparare un apparecchio a gas.
- Il lavoro tocca un muro portante, un solaio o la facciata.
- Devi salire sul tetto, su un ponteggio o lavorare oltre due metri di altezza.
- L'edificio è vecchio e sospetti materiali come amianto o vecchie vernici al piombo.
Quando e Come risolvere autonomamente
Ci sono lavori che puoi fare da solo senza mettere in gioco impianti o strutture: montare una mensola con tasselli adatti al muro, stuccare i fori di un quadro, sostituire la guarnizione di uno sportello, ritoccare una parete, sigillare una fessura. La regola è semplice: se il lavoro non richiede di intervenire su cavi, tubi o parti portanti e non ti obbliga a salire in quota, puoi valutarlo. Prima di forare controlla dove sono prese e termosifoni e, se hai dubbi, usa un rilevatore; dopo il lavoro rimonta i copri-prese e verifica che nulla resti allentato. Se il risultato non ti convince o il danno è più esteso del previsto, fermati: un intervento parziale su un impianto o su una struttura può peggiorare la situazione, come raccontano i casi di corto circuito in casa. Un impianto sotto sforzo, con troppi apparecchi collegati, è anche una delle cause di incendio ricordate nell'articolo sui sovraccarichi elettrici.
Tre lavori che puoi gestire
- Montare una mensola — Scegli tasselli adatti al tipo di muro, fora con la punta giusta e verifica il livellamento prima di stringere le viti.
- Stuccare e ritoccare — Riempi i fori con stucco da parete, lascia asciugare e carteggia con carta fine prima di ridare il colore.
- Sostituire una guarnizione — Misura la vecchia guarnizione, scegline una dello stesso profilo e inseriscila nella sede senza forzare.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni.
Quali lavori non posso fare da solo in casa?
Non puoi intervenire sugli impianti disciplinati dal decreto 37/2008, come quello elettrico, di riscaldamento e climatizzazione, idraulico, del gas e antincendio: questi lavori spettano a imprese abilitate. Anche gli interventi su muri portanti, tetti e parti comuni richiedono un professionista.
Serve sempre la dichiarazione di conformità?
La dichiarazione di conformità è prevista per gli impianti realizzati o modificati: al termine dei lavori l'impresa installatrice la rilascia al committente. Conservala con il progetto e i manuali degli apparecchi, perché può essere richiesta in caso di vendita, affitto, sinistro o allaccio.
Cosa devo preparare prima di chiamare un professionista?
Raccogli foto del punto da riparare, misure, documenti dell'impianto e una descrizione chiara di cosa succede. Indica se ci sono stati altri interventi recenti e chiedi un preventivo scritto con materiali, tempi e importi, così da confrontare più proposte.
Posso montare una mensola o stuccare un muro?
Sì, sono piccoli lavori che puoi gestire se non tocchi impianti e non devi salire in quota. Controlla dove passano cavi e tubi prima di forare, usa tasselli adatti al tipo di muro e proteggi gli occhi durante la foratura.
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