Glossario
Glossario elettricista: salvavita, differenziale e messa a terra
Salvavita, magnetotermico, differenziale: sono tre cose diverse che spesso vengono chiamate allo stesso modo. Questo glossario elettricista spiega cosa fa ciascun dispositivo, così capisci di cosa parla il tecnico e riconosci quando un intervento è davvero necessario.
Scritto da Redazione TrovaPro · Pubblicato il · Revisionato il · 3 min di lettura
Salvavita, magnetotermico, differenziale: sono tre cose diverse che spesso vengono chiamate allo stesso modo. Questo glossario elettricista spiega cosa fa ciascun dispositivo, così capisci di cosa parla il tecnico e riconosci quando un intervento è davvero necessario.
I termini spiegati
- Quadro elettrico
- La cassetta con le levette, di solito all'ingresso. Da lì passa e si protegge tutta l'energia della casa.
- Interruttore differenziale
- Il dispositivo che confronta la corrente in entrata e in uscita: se una parte si disperde, per esempio attraverso una persona, stacca in millisecondi. È il vero dispositivo di protezione delle persone.
- Salvavita
- Il nome comune del differenziale. Non è un termine tecnico ma è entrato nell'uso: quando qualcuno dice salvavita intende il differenziale.
- Interruttore magnetotermico
- Protegge i cavi, non le persone: stacca quando passa troppa corrente, per sovraccarico o cortocircuito, prima che il cavo si surriscaldi.
- Magnetotermico differenziale
- Un unico dispositivo che fa entrambe le cose. È quello che si trova nei quadri moderni.
- Messa a terra
- Il collegamento che porta a terra le correnti anomale. Senza un impianto di terra efficiente il differenziale non può proteggerti come dovrebbe.
- Dispersore
- Il picchetto o il conduttore interrato che realizza fisicamente la messa a terra.
- Nodo equipotenziale
- Il punto in cui si collegano fra loro le masse metalliche, come i tubi dell'acqua, per evitare differenze di tensione pericolose.
- Sezione del cavo
- Lo spessore del conduttore, misurato in millimetri quadrati. Più corrente deve passare, più grossa deve essere la sezione: usare un cavo sottosezionato è una causa tipica di surriscaldamento.
- Portata
- La corrente massima che un cavo può trasportare in sicurezza nelle sue condizioni di posa.
- Potenza impegnata
- I kilowatt che hai contrattualizzato con il fornitore. Superarli fa scattare il contatore, non il quadro di casa.
- Cortocircuito
- Il contatto diretto fra due conduttori a tensione diversa. Provoca una corrente altissima e istantanea: interviene il magnetotermico.
- Sovraccarico
- Troppi apparecchi accesi sulla stessa linea. La corrente supera la portata del cavo in modo graduale, non istantaneo.
- Dispersione
- Corrente che esce dal circuito previsto, spesso per un isolamento deteriorato o per umidità. È ciò che fa intervenire il differenziale.
- Prova del differenziale
- Il tasto T sul dispositivo. Premendolo deve scattare: è un controllo che si consiglia di fare periodicamente.
- Linea dedicata
- Un circuito riservato a un solo apparecchio energivoro, come forno, piano a induzione o pompa di calore.
- Frutto
- Il singolo componente dentro la placca: interruttore, presa, deviatore. Il nome deriva dal gergo di cantiere.
- Deviatore e invertitore
- I dispositivi che permettono di accendere la stessa luce da due o più punti diversi.
- Scatola di derivazione
- La cassetta, spesso dietro un coperchio a muro, dove i cavi si diramano. Deve restare ispezionabile.
- Dichiarazione di conformità
- Il documento rilasciato dall'installatore abilitato a fine lavori, previsto dal DM 37/2008. Serve per agibilità, rogito e pratiche edilizie.
Domande frequenti
Risposte rapide alle domande più comuni.
Il salvavita scatta di continuo: posso semplicemente rialzarlo?
Rialzarlo una volta per capire se era un episodio isolato è normale. Se riscatta subito o più volte al giorno c'è una dispersione reale in corso, e insistere significa disattivare la protezione che ti sta avvisando: va cercata la causa.
Che differenza c'è fra salvavita e magnetotermico?
Il differenziale, chiamato salvavita, protegge le persone dalla folgorazione intercettando le dispersioni. Il magnetotermico protegge i cavi da sovraccarico e cortocircuito. Sono funzioni distinte, spesso riunite in un solo dispositivo.
Serve la dichiarazione di conformità per una singola presa?
Per interventi di manutenzione ordinaria no. Serve per impianti nuovi, rifacimenti e ampliamenti: la casistica esatta è nel DM 37/2008 e va verificata con l'installatore prima di iniziare.
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