Tecnico del riscaldamento in divisa blu che controlla la valvola termostatica di un termosifone in soggiorno
Illustrazione editoriale TrovaPro: un tecnico del riscaldamento in divisa blu controlla la valvola termostatica di un termosifone in un soggiorno luminoso, mentre la proprietaria osserva a distanza di sicurezza. Scena pulita e ordinata che rappresenta l'ispezione professionale dell'impianto di riscaldamento.

Prossimi passi

Preferisci affidarti a un professionista?

Descrivi ciò che hai già osservato e ricevi risposte da professionisti pertinenti nella tua zona.

Inizia ora

Aumento del gas oltre 80 euro: nella seduta dell'08/10/2026 le quotazioni TTF ad Amsterdam sono risalite del 2,65%, a 80,15 euro al megawattora. Il movimento segue il rialzo della vigilia, quando il future aveva già superato i 78 euro, e riporta sotto pressione il costo della materia prima a poche settimane dall'avvio del riscaldamento. A trainare il listino sono soprattutto i timori legati alle tensioni in Medio Oriente e alla situazione dello Stretto di Hormuz, snodo decisivo per il trasporto di gas e petrolio: lo scrive ANSA, secondo cui nella stessa giornata anche il petrolio ha segnato nuovi massimi sopra i 100 dollari al barile. Per le famiglie significa una cosa concreta: la fase di prezzi relativamente calmi dell'estate è finita, e le scelte fatte adesso su contratti, impianto e consumi peseranno sulle bollette dei prossimi mesi. Ecco cosa sta succedendo, cosa comporta per chi si scalda a gas e cosa conviene controllare in casa prima di accendere i termosifoni.

Perché il gas è tornato a salire

Il rialzo di queste ore non dipende da un singolo fattore, ma da una combinazione di elementi. Sul fronte internazionale pesano l'instabilità delle rotte energetiche e le tensioni in Medio Oriente, che rendono più caro e più incerto l'approvvigionamento; sul fronte europeo, la domanda torna a crescere con l'avvicinarsi dell'inverno e gli operatori seguono giorno per giorno il livello degli stoccaggi. Non è un caso che il movimento riguardi l'intero comparto: anche il petrolio è tornato sopra quota 100 dollari al barile, segno che il mercato sta prezzando un rischio geopolitico diffuso. Lo aveva spiegato anche ENEA in una nota di settembre, parlando di «nuova emergenza energetica» legata proprio alle tensioni in Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz. Per chi gestisce una casa la conseguenza è semplice: quando la materia prima sale sui mercati all'ingrosso, prima o poi il rincaro arriva anche nelle bollette, con tempi diversi a seconda del contratto. Chi vuole prepararsi per tempo può partire dalla accensione del riscaldamento, che segue regole e periodi definiti.

Cosa significa per le bollette

I numeri aiutano a capire la direzione. Il 02/10/2026 ARERA ha comunicato che a settembre le quotazioni all'ingrosso del gas hanno registrato un nuovo deciso rialzo: per i circa 2,3 milioni di clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità la materia prima è stata valorizzata a 78,80 euro al megawattora, con la spesa dell'utente tipo in aumento del 12,7% rispetto ad agosto. Il quadro generale conferma la tendenza: secondo i dati ISTAT diffusi il 30/09/2026, a settembre i prezzi degli energetici regolamentati sono cresciuti del 25,9% su base annua e l'inflazione è salita al 4,2%. Per chi ha un contratto sul mercato libero l'impatto dipende dalla formula sottoscritta: le offerte a prezzo fisso proteggono fino alla scadenza, mentre quelle indicizzate seguono i mercati con un ritardo di uno o due mesi. Con i prezzi di nuovo sopra gli 80 euro, il consiglio è rileggere con calma le condizioni del proprio contratto — prezzo, scadenza, eventuali penali — e ragionare per tempo su consumi e impostazioni del riscaldamento, senza decisioni impulsive prese sull'onda dell'emergenza.

Il piano per la stagione fredda

  • Fai controllare la caldaia e la canna fumaria da un tecnico abilitato: la verifica periodica tiene alto il rendimento, previene i guasti e controlla che non ci siano perdite o scarichi anomali.
  • Spurga i termosifoni dall'aria e controlla che tutti gli elementi scaldino in modo uniforme: quelli freddi o rumorosi vanno segnalati subito al tecnico.
  • Sistema gli spifferi di infissi e cassonetti e libera i termosifoni da coperture, tende e arredi: ogni ostacolo riduce la resa e allunga i tempi di accensione.
  • Imposta temperature moderate e usa il cronotermostato per scaldare solo quando serve; se hai le valvole termostatiche, regolale stanza per stanza.
Termometro digitale appoggiato sul davanzale di una finestra, con pianta e coperta piegata accanto Illustrazione editoriale ravvicinata: un piccolo termometro digitale arancione è appoggiato sul davanzale di una finestra luminosa; accanto una pianta in vaso e una coperta piegata, mentre il termosifone con valvola resta sullo sfondo. La scena mostra il punto di misura: un piano stabile, dentro una stanza chiusa e in ordine.

Come contenere i consumi senza rinunciare al comfort

Prima di toccare l'impianto, ricorda che il comfort dipende soprattutto da come si gestisce il riscaldamento. Tenere gli ambienti intorno ai 19-20 gradi e abbassare la temperatura di notte o quando la casa è vuota è la leva più semplice; anche piccoli accorgimenti quotidiani, come non coprire i termosifoni e arieggiare brevemente con le finestre spalancate invece di lasciarle socchiuse a lungo, fanno la differenza. Per capire se la casa «tiene» il calore e regolare il riscaldamento senza sprechi, un termometro e igrometro per ambienteLink affiliato aiuta a monitorare temperatura e umidità stanza per stanza, senza interventi sull'impianto. Per i riferimenti generali su comfort e aria in casa puoi partire dalla guida sulla temperatura ideale in casa. Se in casa vivono bambini piccoli o persone anziane, alza il livello dei controlli invece di aumentare la fiamma: chiedi al tecnico una verifica più accurata di impianto, ventilazione e scarichi.

Quando chiamare un tecnico

Guasti, cali di pressione, rumori anomali, perdite d'acqua o odori sospetti non vanno mai gestiti da soli quando di mezzo c'è il gas: sono segnali tipici di problemi a valvole, bruciatori o scarichi che vanno diagnosticati con strumenti adeguati dall'assistenza qualificata. Anche un rendimento basso — termosifoni tiepidi, casa che non scalda, consumi anomali a parità di uso — è un buon motivo per fissare un controllo; sul tema della sicurezza la guida su cosa fare in caso di odore di gas in casa spiega come muoversi con prudenza. In vista della stagione fredda i tecnici hanno più carico di lavoro, quindi conviene muoversi per tempo: sulla piattaforma TrovaPro puoi descrivere impianto e problema e ricevere risposte da professionisti della zona, con preventivi chiari prima di fissare l'intervento.

Verifica editoriale

Fonti verificate

  1. Gas: valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità – settembre 2026 ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

    Il 2 ottobre 2026 ARERA ha comunicato che a settembre le quotazioni all'ingrosso del gas hanno registrato un nuovo deciso rialzo e la spesa dell'utente tipo nel servizio di tutela della vulnerabilità è aumentata del 12,7% rispetto ad agosto, con la materia prima valorizzata a 78,80 euro al megawattora.

  2. Prezzi al consumo (dati provvisori) – Settembre 2026 ISTAT – Istituto nazionale di statistica

    Secondo le stime preliminari diffuse il 30 settembre 2026, a settembre l'inflazione accelera al 4,2% e i prezzi degli energetici regolamentati crescono del 25,9% su base annua.

  3. Energia: gas, ENEA stima risparmi fino a 1,2 miliardi di metri cubi per il prossimo inverno ENEA – Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica

    L'11 settembre 2026 ENEA ha stimato per l'inverno risparmi fino a 1,2 miliardi di Smc di gas nel residenziale e nel terziario, collegando l'analisi alle tensioni in Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz e alle misure comportamentali di contenimento dei consumi.

Domande frequenti

Risposte rapide alle domande più comuni.

Perché il prezzo del gas è risalito proprio adesso?

Il rialzo di ottobre riflette soprattutto le tensioni internazionali sulle rotte energetiche e l'attesa per la stagione invernale. Quando in Europa la domanda cresce e il mercato teme interruzioni delle forniture, i prezzi all'ingrosso salgono e il movimento si trasferisce gradualmente sulle bollette, con tempi diversi tra mercato libero e tutele.

Le bollette aumenteranno subito con il gas sopra 80 euro?

Non necessariamente, e non per tutti nello stesso modo. Le offerte a prezzo fisso restano bloccate fino alla scadenza; quelle indicizzate seguono i mercati con un ritardo, di norma di uno o due mesi. La cosa utile è controllare la formula del proprio contratto e la data di rinnovo, così da valutare per tempo eventuali aggiornamenti.

Cosa posso fare per ridurre i consumi di riscaldamento?

Parti dai comportamenti: temperature moderate, riscaldamento ridotto o spento nelle ore di assenza, valvole regolate stanza per stanza e termosifoni liberi da coperture. Aggiungi la manutenzione regolare dell'impianto e gli interventi su spifferi e isolamento, che riducono le dispersioni e rendono più efficace ogni ora di accensione.

Come devo comportarmi se sento odore di gas in casa?

Non accendere luci o dispositivi elettrici e non usare il telefono vicino alla fonte dell'odore: apri le finestre, chiudi la valvola del contatore e raggiungi un ambiente sicuro. Da lì chiama i vigili del fuoco al 115 o il numero unico di emergenza 112 e attendi l'intervento senza rientrare.

Prossimi passi

Trova un tecnico per il controllo della caldaia e dell'impianto

Descrivi impianto, tipo di caldaia e problema osservato: ricevi risposte da professionisti della tua zona.

Inizia ora